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Proponiamo
la selezione come una vera e propria consulenza volta a verificare il
reale fabbisogno, a delineare il profilo richiesto a fronte della
realtà del mercato, ponendo particolare attenzione a seguire il
candidato ed il cliente nelle delicate fasi del cambiamento, dell’inserimento
e della socializzazione al lavoro.
Le
modalità della ricerca e della selezione variano in base alla figura
ricercata, a seconda delle specifiche esigenze individuate e degli
accordi stabiliti con il cliente.
Per
quanto concerne la ricerca, le fonti di reperimento sono le inserzioni
sui quotidiani, l’utilizzo di banche dati costantemente aggiornate, la
ricerca diretta (per alti profili) e la consultazione di elenchi di neo
laureati e neo diplomati.
Per
la selezione, gli strumenti utilizzati sono il colloquio (psico-motivazionale
e/o tecnico) e batterie di test create ad hoc sulle specifiche esigenze dell’Azienda. Soprattutto
nelle selezioni di neo-laureati, al colloquio individuale viene in
genere affiancato anche quello di gruppo.
Ricerca
di quadri e dirigenti
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Il
processo di selezione di quadri e dirigenti d’azienda si caratterizza
oggi per alcune criticità che lo rendono particolarmente problematico.
Anzitutto il dialogo con il committente richiede, da parte del
consulente/selezionatore, una specifica competenza aziendale che gli
consenta non solo di comunicare con il cliente, ma anche di interpretare
nel modo migliore le sue esigenze. Non si tratta soltanto di definire i
requisiti professionali e personali a fronte delle caratteristiche della
posizione organizzativa dell’azienda e del particolare settore
merceologico, ma di comprendere il clima organizzativo e le eventuali
difficoltà “ambientali” che il futuro neo-assunto incontrerà. Ciò
allo scopo di individuare i candidati non tanto e non solo con
significativi specifici successi professionali alle spalle, ma
soprattutto in possesso di caratteristiche personali, capacità di
adattamento e potenzialità tali da adeguarsi in tempi brevi alla nuova
realtà in modo coerente ed efficace, ed essere pronti per le future
esigenze aziendali.
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La selezione attraverso
i reattivi psicologici
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Per quanto riguarda la
selezione, è indispensabile accertare fin dall’inizio del processo, se
gli individui esaminati possiedono, ed in quale misura, quei fattori che
risultano più strettamente correlati con la capacità di ricoprire con
successo una determinata posizione. Una selezione efficiente permette
infatti di avere, all’interno della propria organizzazione, persone più
motivate al lavoro, più soddisfatte dello stesso e maggiormente
rispondenti alle esigenze specifiche aziendali.
Riteniamo fondamentale, quindi, rilevare,
oltre alle caratteristiche tecniche specifiche possedute dei
candidati, anche quelle attitudinali e di personalità.
A livello metodologico proponiamo, oltre al colloquio conoscitivo e a
quello psicologico motivazionale, la somministrazione di batterie
testistiche create ad hoc per l’Azienda Cliente e tarate sulle Sue
specifiche esigenze.
La funzione dei reattivi psicologici è quella di misurare in quale grado
un certo tratto è presente nella persona esaminata, in rapporto alla
prestazione media, standardizzata, di un campione significativo della
popolazione italiana. In questo modo possiamo affermare con una certa
sicurezza se un individuo ha dato una prestazione buona o mediocre in
rapporto ad altri individui con le sue stesse caratteristiche e nelle
stesse situazione di somministrazione.
In estrema sintesi, i test si possono
classificare in:
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test attitudinali. che rilevano
fattori di ragionamento specifici come ad esempio: logico/astratto,
verbale, numerico, meccanico ecc..
-
test di personalità, che rilevano
tratti generali di personalità (estroversione, introversione,
stabilità emotiva, autonomia, ecc.) e caratteristiche specifiche
(disposizione al cambiamento, aggressività, frustrazione,
disposizione alla vendita ecc.).
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